Ieri, passeggiando di sfuggita per le vie di Offida durante il FOF (Figura Offida Festival), mi sono fermato a catturare le gesta di due artisti straordinari.
L’illusione iperrealistica: La straordinaria artista lituana Agnė Muralytė (Je m’évanouis), capace di fondersi corpo a corpo con un pupazzo malinconico con i baffi, creando un’illusione ottica in cui l’essere umano e la marionetta diventano una cosa sola.
Lo scatto perfetto: L’acrobata cinese Cho Kairin in cima alla sua vertiginosa struttura di sedie sovrapposte. Sullo sfondo, la splendida cornice di Piazza del Popolo, con il Palazzo Comunale, i portici e il teatro tinti arancio dal sole al tramonto.
Per una purissima e incredibile coincidenza, sono riuscito a prenderlo nella frazione di secondo in cui, con il dito proteso verso l’alto, sembra toccare la parete laterale della torre del comune.
La fretta di un momento si è trasformata in un’immagine magica che unisce l’architettura storica di Offida alla meraviglia dell’arte di strada.
